Castello di Novara di Sicilia

×Details

Incastellamento normanno nella Sicilia medievale: il Castello di Novara di Sicilia

Sessioni fotografiche – 2004/2005 (Nikon Coolpix 995); 2010 (Kodak DCS/pro N + Nikkor 70 210)

Rapporti ambientali – Il Castello di Novara di Sicilia si trova nei Peloritani centro occidentali, alta collina, centro abitato (253 III S.E. Novara di Sicilia).

Castello di Novara di Sicilia
Castello di Novara di Sicilia (foto 2010 Giuseppe Tropea)

Castello di Novara di Sicilia

Castello di Novara di Sicilia (foto 2010 Giuseppe Tropea)

Descrizione storica – In parte incerte le origini storiche di Novara di Sicilia. Nel XII secolo si insedia una colonia di Lombardi, di religione cattolica con rito latino, probabilmente nei luoghi ove adesso trova posto l’attuale impianto del paese 1)Terranova 1991, pp. 42-43. Nel 1171 Guglielmo II fonda l’abbazia di “Santa Maria Nucaria”, affidandola ai Cistercensi 2)Terranova 1991, pp. 42-43. Solo nel XIII secolo sembra venisse edificata o ricostruita una struttura fortificata per opera di Ruggero di Lauria 3)Mirto 1986, p. 89. Nel 1298 l’abitato di Novara viene censito come “castrum Nucariae” 4)Gregorio 1791-92, I, p. 388. Durante il XIV secolo terra e castello sono possedimento della famiglia Palazzi 5)Terranova 1991, pag. 43 e, di seguito, di Vinciguerra Aragona 6)Terranova 1991, pag. 43. Per volontà di Re Martino, terra e castello, nel 1398 posso essere concessi in feudo 7)Terranova 1991, pag. 43. Fazello, nel XVI secolo, menziona il “castel di Noara” 8)T. Fazello ed. 1817, I, pag. 564, non lontano da Furnari e Oliveri. Nel XVIII secolo V. Amico ricorda Novara, come abitato presso una rupe “ingente”, detta “Salvatesti” 9)V. Amico 1855/56, vol. II, pag. 227.

Descrizione architettonica e topografica – L’odierno abitato di Novara di Sicilia sorge sulle pendici di un colle che si affaccia lungo la fiumara del torrente San Giorgio. Paese di poche anime, esso si raccoglie, nel borgo vecchio, a meridione intorno ad un poggio sulla sommità del quale insistono i ruderi di un’antica fortezza. Pochi resti fuori terra consentono solo una parziale lettura dell’impianto militare. Il poggio ha subito varie distruzioni e ricostruzioni. Se adesso questa parte del paese è quasi del tutto abbandonata, certamente fino agli inizi del XX secolo i ruderi del castello erano parte integrante di una grande abitazione che, edificata tra il XVII/XVIII secolo, ha finito per occupare la parte meridionale del colle. Ai giorni nostri ruderi del castello, infatti, esistono solo nella porzione settentrionale dell’altura, in qualità di resti murari di consistente spessore, realizzati con una tecnica muraria “a sacco” e malta, facenti parte, probabilmente, di un robusto torrione o mastio. Il resto della sommità del poggio non è stato protetto da sconsiderati interventi edilizi, avvenuti in epoca contemporanea, che hanno in parte compromesso la lettura complessiva dell’impianto fortificato. A meridione di Novara si staglia, imponente, la rocca Salvatesta, immenso sperone di roccia che supera quota 1200 m. s.l.m., ai piedi del quale si stende un piccolo altopiano, nel quale sarebbe da ricercare l’originario insediamento alto medievale, che dominò, tra il IX e il X secolo, le vallate circostanti in una posizione ben più elevata, rispetto al poggio, ove trovano posto i resti del castello di Novara. Modalità e caratteristiche dell’insediamento presso la Rocca Salvatesta rimangono al momento sconosciute.

Cronologia – seconda metà del XIII secolo (?)

Bibliografia –

AA.VV. (2001), Castelli medievali di Sicilia : guida agli itinerari castellani dell’isola, Sicilia, Assessorato dei beni culturali e ambientali e della pubblica istruzione, Palermo 2001.

V. Amico (1855/56), Dizionario topografico della Sicilia, trad. da Gioacchino Di Marzo, 2 voll., Palermo 1855/56.

Fazello (1558), De Rebus Siculis decadae duae, Palermo 1558, trad. it. di A. De Rosalia, Storia di Sicilia, Palermo 1990.

R. Gregorio (1791/1792), Biblioteca scriptorum qui res in Sicilia gestas sub Imperio Aragonum rettulere, 2 vol., Palermo 1791/1792.

C. Mirto (1986), Il Regno dell’isola di Sicilia e delle isole adiacenti dalla sua nascita alla peste del 1347-1348, Messina 1986.

C. Terranova, I Castelli Peloritani del versante tirrenico, Milazzo 1991.

Licenza Creative Commons
I testi sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported. Fotografie: Tutti i diritti riservati

References   [ + ]

1. Terranova 1991, pp. 42-43
2. Terranova 1991, pp. 42-43
3. Mirto 1986, p. 89
4. Gregorio 1791-92, I, p. 388
5. Terranova 1991, pag. 43
6. Terranova 1991, pag. 43
7. Terranova 1991, pag. 43
8. T. Fazello ed. 1817, I, pag. 564
9. V. Amico 1855/56, vol. II, pag. 227
+Gallery
  • Castello di Novara di Sicilia
+Related
+Meta