Cristoforo di Collesano

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Santi bizantini di Sicilia: Cristoforo di Collesano

La data di nascita di Cristoforo di Collesano, vissuto nel X sec. d.C. 1)1. La vita del santo è stata redatta dal patriarca di Gerusalemme Oreste (986 – 1006), tra la morte di Macario e il 1006. L’attuale abitato di Collesano, in provincia di Palermo, è paese ricco di testimonianze storiche e archeologiche, soprattutto in località Monte d’Oro, luogo del paese antico, distrutto intorno al 1130 da Ruggero II, come ricorda Edrisi. , è sconosciuta. Nonostante fosse sposato, lasciò ben presto la famiglia per indossare l’abito monacale presso il monastero di S. Filippo d’Argirò, in epoca bizantina fra i più importanti monasteri del Mediterraneo. Pare che successivamente avesse fondato una chiesa presso Ktisma, avendo vissuto qui in eremitaggio per alcuni anni. Presto venne raggiunto nel suo fervore religioso dai figli Saba e Macario e dalla moglie Cale. Vittime delle invasioni arabe e della fama cresciuta rapidamente intorno alla famiglia, essi emigrarono in Calabria, presso una località nota con il nome di Merkourion 2)2. Importante località calabro/lucana a ovest del monte Pollino, famosa per aver ospitato fin da tempi remoti monaci bizantini. 3)zotpressInText item=”JV6KXTJF” pages=”259, vol. I” , dove per iniziativa dei figli venne edificato un monastero dedicato a S. Michele. In una data imprecisata pare che Cristoforo intraprendesse un pellegrinaggio verso Roma, in relazione a ciò elesse il figlio Saba egumeno del S. Michele. Di seguito, le notizie si fanno un pò confuse. A causa di incursioni musulmane l’intera famiglia si spostò dal S. Michele in favore di Salerno. Qui Cristoforo morì in tarda età, successivamente la carica di egumeno passò da Saba al fratello Macario, che tenne il potere per altri dieci anni, finchè lo colse la morte intorno al 1000 d.C.

Bibliografia –

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1. 1. La vita del santo è stata redatta dal patriarca di Gerusalemme Oreste (986 – 1006), tra la morte di Macario e il 1006. L’attuale abitato di Collesano, in provincia di Palermo, è paese ricco di testimonianze storiche e archeologiche, soprattutto in località Monte d’Oro, luogo del paese antico, distrutto intorno al 1130 da Ruggero II, come ricorda Edrisi.
2. 2. Importante località calabro/lucana a ovest del monte Pollino, famosa per aver ospitato fin da tempi remoti monaci bizantini.
3. zotpressInText item=”JV6KXTJF” pages=”259, vol. I”
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