Richmond Castle | Castello di Richmond

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Norman Castles in Great Britain and Ireland: Richmond Castle

L’incastellamento normanno nell’Europa medievale:

 Richmond Castle, in Richmond, North Yorkshire, was built by William the Conqueror from 1071 AD. The castle was a bridge head for the Norman conquest of Saxon England . The fortress was defended by two walls and a donjon was built in the northern corner of the citadel from the twelfth century AD by Conan the Little Duke and King Henry II completed it. Today the large square tower (18 x 18 meters) is intact. It’s 30 meters high and the walls are 3.4 meters thick. The donjon has reinforced corners, two floors and the ground floor. The roof of the tower is flat and it has four small corner towers and battlements.The donjon is different from other towers for a feature: the gate is at ground level and no ancient protection has survived until the present day. To the north of the great tower was built a barbican. To the south was built a large triangular courtyard defended by walls and square towers. In the courtyard there are ruins of a chapel and apartments.

Image from: here by Dylan Moore, under CC BY-SA 2.0.

Descrizione – Guglielmo in Conquistatore, nel 1071 d.C., decise di costruire una struttura fortificata occupando un’altura nei pressi di Richmond, nel nord Yorkshire. La struttura rappresentava una testa di ponte per la conquista normanna dell’Inghilterra Sassone. E’ possibile che il primo nucle fortificato fosse stato costruito utilizzando legno e altro materiale deperibile e che solo in un secondo momento si decidesse di ingrandire e rinforzare il complesso attraverso uso massiccio di pietra d’intaglio. Il grande dongione, che occupa l’angolo settentrionale della cinta muraria triangolare, venne costruito nel XII sec. d.C. per volonta del duca Conan il Piccolo e ultimato per interecessione di Re Enrico II.  La cinta muraria triangolare del complesso fortificato è difesa da torri quadrate. All’interno dell’ampio cortile si osservano i resti di alcuni edifici, fra i quali una cappella, alloggi e foresterie. L’imponente dongione ha pianta quadrata di 18 metri per lato, angoli rinforzati, un ampio pian terreno e due ulteriori piani. La copertura è piana, con merlatura e quattro piccole torri quadrate. L’accesso alla grande torre avviene attraverso un ingresso, sorretto da arco a tutto sesto e posto al pian terreno. Non sopravvivono opere accessorie a difesa dell’entrata. La tecnica edilizia è caratterizzata dall’utilizzo di pietra locale ben squadrata e disposta su assise regolari. Scandiscono l’altezza della torre la presenza di tre marcapiani e di larghe lesene disposte sui quattro lati del parallelepipedo. Fatte salve alcune strette finestre, fra le quali quelle disposte lungo la scalinata che mette in comunicazione i tre piani, il dong ione è cieco. Anche l’ultimo piano, dove, in genere, risiede il sovrano, è privo di monofore e bifore, accentuando a dismisura l’aspetto austero della torre, vera testa di ponte nella guerra contro i Sassoni.

Bibliografia –

F. Chiesa, Les donjons normands d’Italie. Une comparaison, in Melanges de l’Ecole francaise de Rome. Moyen age, Temps Modernes T. 110, vol. 1, 1998, pp. 317-339.

C. Peers, Pevensey  Castle, London 1989.

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